La guida Footwork per le società sportive

Festa settore giovanile: come organizzare una giornata di successo.

I ragazzi vogliono giocare. Le famiglie vogliono esserci. La società vuole una festa che la rappresenti. Il programma giusto fa spazio a tutti.

Esempio di allestimento Tutti al Campo su un campo da calcio a 11, visto dall’alto
Esempio di allestimento Festival: ricostruzione fotorealistica delle attività su un campo da calcio a 11.

Da dove iniziare? Definisci obiettivo, età dei ragazzi e spazi. Poi costruisci una sequenza semplice: accoglienza, saluti, show, gioco, ricordi e terzo tempo.

01 / PRIMA IL PERCHÉ

Fine stagione, Natale o presentazione delle squadre?

Per organizzare una festa del settore giovanile non basta riempire un pomeriggio di attività. Serve bilanciare i momenti istituzionali, il divertimento dei ragazzi, il coinvolgimento delle famiglie e il lavoro di chi gestisce la società.

Footwork ha creato Tutti al Campo per trasformare questa esigenza in una giornata riconoscibile: uno show che riunisce il pubblico, attività calcistiche adatte al gruppo e un ricordo personalizzato da portare a casa.

FINE STAGIONE

Celebrare il percorso.

Ringrazia ragazzi, allenatori e famiglie. Dai valore a ciò che hanno vissuto insieme, lasciando tempo per giocare senza la pressione del risultato.

Idee per la festa di fine stagione →
NATALE

Ritrovarsi come club.

Progetta tempi raccolti, uno spazio adatto alla stagione e un piano alternativo. Un momento comune può unire categorie che durante l’anno si incontrano poco.

Organizzare la festa di Natale →
PRESENTAZIONE / OPEN DAY

Far vivere la società.

Presenta le squadre con interventi brevi. Se l’evento è aperto anche agli esterni, prevedi accoglienza e un referente per spiegare come conoscere il club.

Preparare un Open Day →

Festa interna o aperta al pubblico? La prima rafforza l’appartenenza dei tesserati. Un Open Day permette anche a nuovi ragazzi e famiglie di conoscere la scuola calcio. Decidilo prima degli inviti: cambiano accoglienza, comunicazione e flussi.

02 / IL GIOCO GIUSTO

Stessa festa. Modi diversi di divertirsi.

La festa riesce quando ogni ragazzo trova una sfida alla sua portata. Parti dall’età e confrontati con gli allenatori: esperienza, interessi e composizione dei gruppi guidano la scelta delle attività.

Foot Darts: bersaglio circolare e ragazzi pronti alla sfida
CIRCA 5–8 ANNI

La festa del gioco.

Con il Foot Darts il pallone diventa il protagonista di una sfida semplice e immediata. Avvicina il punto di tiro e scegli un obiettivo facile: conta provare, toccare la palla e divertirsi.

  • Spiegazioni brevi e turni rapidi.
  • Distanza e difficoltà adatte ai bambini.
  • Un adulto vicino alla postazione.
Due ragazzi si sfidano nell’arena circolare 1vs1 Footwork
CIRCA 9–12 ANNI

La voglia di sfidarsi.

L’arena 1vs1 trasforma il duello con un amico in un momento da vivere insieme. Abbinamenti equilibrati e rotazioni brevi permettono a tutti di entrare in campo.

  • Duelli tra ragazzi di livello compatibile.
  • Tempi brevi, senza lunghe eliminazioni.
  • Spazio al gioco e al confronto.
Test della potenza: tiro verso la porta con sensore e display
DA CIRCA 13 ANNI

Una sfida da vivere.

Il test della potenza rende visibile una sfida che incuriosisce i ragazzi più grandi: come cambia il tiro tra un tentativo e l’altro? Coinvolgili nelle proposte e lascia spazio alla scoperta.

  • Prove adatte al livello del gruppo.
  • Confronto tra amici e con sé stessi.
  • Rotazioni e traiettorie di tiro gestite.

Le fasce sono indicazioni organizzative, non una classificazione delle categorie federali né un limite esclusivo d’uso delle attività. Difficoltà, tempi e abbinamenti si definiscono con gli allenatori della società.

Gunther Celli durante una performance di calcio freestyle
Il calcio freestyle apre la festa e crea un momento da condividere.

Dallo show alla sfida

Prima li stupisce.
Poi scende in campo con loro.

Uno show di calcio freestyle riunisce ragazzi, famiglie e staff. Poi gli spettatori diventano protagonisti: le attività aprono e la festa continua con il pallone tra i piedi.

Si può coinvolgere anche Gunther Celli, campione italiano di calcio freestyle: per i ragazzi è l’occasione di vedere le sue evoluzioni e poi confrontarsi con lui nelle attività previste, tra duelli, gioco e sfide da ricordare.

Non soltanto uno spettacolo da guardare: un’esperienza da vivere insieme al performer.

La presenza di Gunther e le attività con lui si concordano nella proposta, in base al format, al programma e alle disponibilità.

Parliamo dello show per la tua società ↗
03 / UN FILO CHE TIENE INSIEME LA GIORNATA

Una scaletta per la festa del settore giovanile.

Annuncia pochi momenti comuni e rendili riconoscibili. Tra uno e l’altro, lascia spazio al gioco. Ecco un esempio di tre ore, da adattare alla vostra società e al format scelto.

  1. 15:00

    Accoglienza e gruppi

    Un punto di ritrovo chiaro, allenatori riconoscibili e una spiegazione breve della giornata. Le famiglie sanno dove assistere e quando ritrovarsi.

  2. 15:20

    Saluti e presentazione delle squadre

    La presidenza ringrazia staff, sponsor e famiglie. Interventi brevi e una sequenza preparata evitano di perdere il ritmo prima del gioco.

  3. 15:30

    Show di apertura

    Il calcio freestyle crea il primo momento comune. Al termine si spiegano le attività e si accompagnano i ragazzi verso le postazioni.

  4. 15:40

    Attività e sfide sul campo

    Le categorie si distribuiscono secondo il piano concordato: percorso libero accompagnato oppure turni per gruppi. Gli allenatori osservano le attese e aiutano a mantenere tutti coinvolti.

  5. 17:20

    Ricordi e ringraziamenti

    Un momento per tutti i partecipanti, non soltanto per chi ha vinto una sfida. La consegna dei ricordi può essere organizzata per categoria.

  6. 17:40

    Il terzo tempo

    Merenda o ristoro organizzati dalla società, saluti e tempo per stare insieme. La chiusura dell’esempio è alle 18:00.

Questa scaletta è un esempio organizzativo, non la durata inclusa in ogni pacchetto. Accesso, montaggio e smontaggio si pianificano separatamente dall’apertura ai partecipanti.

Il punto non è fare più cose possibile. È evitare che metà dei ragazzi aspetti mentre l’altra metà gioca. Se un’attività raccoglie troppe persone, rivedi gruppi, turni o distribuzione delle postazioni.

04 / IL CAMPO DIVENTA UN EVENTO

Spazi leggibili, flussi semplici e un piano per il meteo.

Partire dal campo della società può aiutare a contenere i costi della location e valorizzare un luogo già familiare. La disposizione delle attività, però, va studiata sull’impianto reale: ingressi, accessi al montaggio, fondo, passaggi e spazio per le famiglie.

01 / ARRIVO

Accoglienza

Punto di ritrovo, informazioni e referente riconoscibile.

02 / PARTECIPAZIONE

Area gioco

Attività distribuite per spazio, età e modalità d’uso.

03 / CONDIVISIONE

Area famiglie

Pubblico fuori dalle traiettorie di tiro e dai passaggi delle attività.

04 / TERZO TEMPO

Ristoro

Un punto dedicato, separato dalle aree di gioco.

Schema organizzativo da adattare al vostro impianto, non una planimetria tecnica.

  • Prima dell’evento: condividete foto e misure degli spazi, accessi e caratteristiche del fondo. Valutate con il gestore l’allestimento e le procedure previste per la giornata.
  • Durante le attività: mantenete riconoscibili passaggi e aree del pubblico. Un referente della società coordina accoglienza e comunicazioni con le famiglie.
  • Per pioggia, caldo o freddo: concordate prima alternativa al coperto, eventuali modifiche e modalità di comunicazione. Non aspettate l’arrivo degli invitati per decidere.
  • Per lo show: verificate alimentazione elettrica, impianto audio e microfono, indicando chi li mette a disposizione.
Goalkeeper Battle con materasso gonfiabile azzurro e telaio bianco
Goalkeeper Battle: considera l’ingombro della struttura, i passaggi e la gestione della postazione.
Due ragazzi si sfidano al tavolo Sub Soccer
Sub Soccer: una proposta da collocare lasciando accessi e spazio di attesa riconoscibili.
05 / UNA SQUADRA ANCHE NELL’ORGANIZZAZIONE

Footwork, allenatori, dirigenti e volontari: chi fa cosa.

Per una festa numerosa non basta contare le strutture. Bisogna sapere chi accoglie, chi segue i giochi e chi risolve gli imprevisti. La collaborazione con gli allenatori permette anche ai ragazzi di vivere il club in un contesto diverso dalla partita.

Una divisione dei compiti da concordare prima della festa.
ChiCompito da definire
Team FootworkMontaggio e smontaggio delle proprie strutture, show e coordinamento delle attività previste nella proposta.
Allenatori della societàAccompagnamento dei gruppi e gestione delle postazioni concordate. Ruoli e istruzioni vengono condivisi prima dell’apertura.
Dirigenti e accompagnatoriAccoglienza, orientamento delle famiglie, tempi comuni e comunicazioni tra le aree.
Volontari del clubRistoro, preparazione degli spazi di accoglienza e supporto alle necessità della società.
Referente dell’impiantoAccessi, disponibilità degli spazi, impianti e procedure organizzative della struttura.

Se la società ha pochi allenatori disponibili, va detto subito: si può valutare uno staff aggiuntivo o una diversa configurazione delle attività. Il programma deve funzionare con le persone che ci saranno davvero.

06 / LA FESTA CONTINUA FUORI DAL CAMPO

Coinvolgere le famiglie e dare valore a ogni partecipante.

Un terzo tempo organizzato.

Merenda, buffet o grigliata possono diventare un momento di incontro per il club. La società può organizzare il ristoro mentre Footwork segue il programma concordato sul campo.

Prevedi un referente e orari chiari. Se partecipano tante categorie, scagliona i momenti per evitare un unico afflusso al ristoro. Questa parte si organizza separatamente dalle attività calcistiche.

Un ricordo che parla del club.

Non riservare l’attenzione soltanto a chi vince. Nel progetto Tutti al Campo ogni ragazzo riceve un ricordo personalizzato della propria esperienza, pensato per dare valore alla giornata e al legame con la società.

Vuoi sapere come può essere personalizzato per il vostro settore giovanile? Chiedicelo nella proposta evento.

Anche il discorso della presidenza conta: può aprire la festa, seguito dallo show, oppure chiuderla con i ringraziamenti. L’importante è scegliere un solo momento chiaro, prepararlo e mantenerlo breve.

07 / UNA PROPOSTA CHE SI CAPISCE

Come costruire il budget senza dimenticare le voci importanti.

Il budget di una festa del settore giovanile non coincide soltanto con il noleggio di un gioco o il costo di uno spettacolo. Parti da un tetto di spesa e distingui programma sul campo, organizzazione della società e servizi accessori.

VoceCosa chiarire prima di confermare
Show e attivitàFormat scelto, attività effettivamente previste, performer, tempi e modalità di partecipazione dei ragazzi.
Allestimento e trasfertaTrasporto, accessi, montaggio e smontaggio. Eventuali difficoltà logistiche vanno comunicate prima.
Persone e dotazioniStaff Footwork, allenatori messi a disposizione dal club, eventuali operatori aggiuntivi, audio e microfono.
Accoglienza e ristoroServizi gestiti dalla società: volontari, punti informativi, merenda o buffet, pulizia degli spazi.
PersonalizzazioniRicordi per i partecipanti, grafiche e altre richieste specifiche: quantità e contenuti devono essere definiti nella proposta.
Condizioni dell’eventoIVA, eventuali extra, conferma della data, pagamenti e accordi per il maltempo: controlla ciò che è indicato nella proposta ricevuta.

Per confrontare due offerte, verifica che descrivano la stessa giornata: durata, attività, persone coinvolte e compiti rimasti al club. Una proposta è utile quando permette di capire che cosa succederà e chi se ne occuperà.

08 / PORTARE LE PERSONE DENTRO LA FESTA

Inviti e comunicazione: le famiglie devono sapere cosa aspettarsi.

Una festa ben progettata può diventare difficile da gestire se l’invito non è chiaro. Non limitarti a scrivere data e ora: spiega a chi è rivolta la giornata, quando si gioca e come parteciperanno le famiglie.

  1. Primo annuncio: occasione, data o periodo, luogo e destinatari. Se è una festa interna, specifica che è dedicata a tesserati e famiglie; se è un Open Day, chiarisci come partecipano gli esterni.
  2. Raccolta delle adesioni: usa il canale scelto dalla società per stimare ragazzi, categorie e presenze al ristoro. Evita di confondere il numero degli atleti con il totale delle persone attese.
  3. Promemoria operativo: indica punto di ritrovo, eventuali orari per categoria, abbigliamento richiesto, parcheggio e contatto del referente.
  4. Se il programma cambia: stabilisci chi avvisa le famiglie e attraverso quale canale. Tutti devono ricevere la stessa informazione.
  5. Dopo la festa: ringrazia partecipanti e volontari. Prima di raccogliere e pubblicare fotografie o video, concorda con la società quali materiali possono essere utilizzati e come.

Per le presentazioni delle squadre: prepara prima l’ordine delle categorie, chi accompagna i gruppi e i tempi dei saluti. Fare questa scelta sul momento allunga la parte istituzionale e toglie spazio al gioco.

09 / COSA RENDE FATICOSA UNA FESTA

Sei errori da evitare nell’organizzazione.

  • Un unico torneo per tutti: età e livelli differenti richiedono proposte diverse; chi esce presto non deve restare fermo per il resto della giornata.
  • Troppi discorsi consecutivi: meglio un momento comune preparato bene, con tempi riconoscibili e passaggio chiaro allo spettacolo o ai giochi.
  • Contare solo le strutture: senza gruppi, istruzioni e persone alle postazioni, anche molte attività possono generare attese.
  • Scoprire gli accessi il giorno del montaggio: fondo, passaggi e orari di disponibilità dell’impianto vanno verificati prima.
  • Lasciare le famiglie senza riferimenti: punto informazioni, ristoro e orari comuni aiutano i genitori a sentirsi parte della festa.
  • Premiare soltanto i più bravi: una festa societaria celebra anche partecipazione, appartenenza e percorso condiviso durante la stagione.
10 / DALL’IDEA ALLA GIORNATA

Come entra in gioco Tutti al Campo.

Tu conosci i ragazzi e la società. Noi portiamo l’esperienza Footwork, lo spettacolo e le attività calcistiche. Insieme definiamo un programma coerente con età, spazi e persone disponibili.

Arena

3 attività

Show con performer Footwork, arena 1vs1, Foot Darts e porta bersaglio. Una proposta compatta per vivere sfide e gioco insieme.

Scopri Arena →

Challenge

7 attività

Lo spettacolo incontra un percorso di sfide più ricco, con proposte come Goalkeeper Battle, Sub Soccer e calcio tennis.

Scopri Challenge →

Festival

10 attività

Il format più ampio: show d’apertura e diverse esperienze per coinvolgere il settore giovanile durante più ore di attività sul campo.

Scopri Festival →

Non scegliere soltanto contando le postazioni: prima verifichiamo insieme programma, affluenza, spazi e staff. Presenze dei performer, dotazioni, personalizzazioni e servizi inclusi sono definiti nella proposta.

Il metodo di lavoro Footwork.

Ascoltare il club. Partiamo dall’occasione, dai ragazzi e da ciò che volete ottenere.

Progettare una giornata possibile. Verifichiamo spazi, gruppi e risorse della società, poi definiamo il programma.

Mettere insieme show e partecipazione. Allestiamo le nostre attività e condividiamo i compiti con il vostro staff.

Dare continuità al ricordo. Il progetto include un ricordo personalizzato per valorizzare l’esperienza di ogni ragazzo.

Conosci Footwork e il progetto →

Ragazzi giocano nel campo Footwork Cage 3vs3
Footwork Cage: piccoli giochi di squadra da inserire nel percorso concordato.
Calcio tennis con quattro giocatori e rete bassa
Calcio tennis: una sfida diversa da alternare alle altre attività del programma.
11 / PRIMA DI INVITARE TUTTI

La checklist per partire con ordine.

Usala con dirigenti e allenatori: aiuta a scoprire cosa manca prima di definire il programma e comunicarlo alle famiglie.

Spunta i punti già definiti con il tuo club.

12 / I DUBBI PIÙ COMUNI

Domande sulla festa del settore giovanile.

Quanto tempo prima conviene organizzare la festa?

Quando avete un periodo e una prima stima dei partecipanti, è già utile confrontarsi sul progetto. La data definitiva si concorda dopo aver verificato spazi, staff e disponibilità. Decidere in anticipo evita di scegliere le attività soltanto in base a ciò che resta libero.

È necessario organizzare un torneo?

No. Per i più piccoli funzionano bene giochi e sfide brevi senza eliminazioni. Per i più grandi si possono valutare duelli e piccoli tornei, mantenendo il tempo di gioco e la partecipazione al centro del programma.

Possiamo usare il campo della nostra società?

Sì, la proposta può partire dagli spazi del club. Servono foto, misure, tipo di fondo e informazioni sugli accessi per valutare le strutture e l’allestimento. L’utilizzabilità va verificata sull’impianto reale.

Come facciamo a coinvolgere tante categorie senza creare attese?

Si definiscono gruppi, distribuzione delle postazioni e momenti comuni. Se necessario si scaglionano gli ingressi o si prevedono turni. Il numero di partecipanti, da solo, non basta a scegliere il programma.

Che differenza c’è tra festa interna e Open Day?

La festa interna è pensata per tesserati e famiglie e valorizza l’appartenenza al club. Un Open Day accoglie anche esterni: oltre alle attività, bisogna organizzare un punto informativo e il modo in cui le nuove famiglie conosceranno la società.

Il ristoro è compreso nelle attività Footwork?

Il ristoro va organizzato dalla società o definito separatamente con i soggetti coinvolti. Nella proposta chiariamo ciò che riguarda Footwork e ciò che resta in gestione al club, compresi volontari e spazi dedicati.

Possiamo richiedere Gunther Celli?

Puoi segnalarlo nella richiesta. Presenza, ruolo e disponibilità di Gunther vengono verificati e inseriti nella proposta; non sono da considerare automaticamente inclusi in ogni format.

Quanto costa una festa del settore giovanile con Tutti al Campo?

Il costo dipende da format, luogo, programma, allestimento e servizi richiesti. Per una proposta utile indicaci città, periodo, numero ed età dei ragazzi e spazi disponibili. Non occorre avere già deciso tutte le attività.

La prossima festa può partire da qui

Raccontaci il club.
Al programma pensiamo insieme.

Non serve avere tutto pronto. Partiamo dalle informazioni essenziali per valutare il format, gli spazi e il coinvolgimento della società.

Parliamo della tua festa:
WhatsApp 329 561 2293

Preferisci il percorso completo? Vai alla richiesta evento.

Controlli il messaggio su WhatsApp prima di inviarlo. Potremo poi approfondire spazi, attività e budget.

Tutti al Campo · Un progetto Footwork per le società sportive.Esplora le altre guide →
Torna in alto
WhatsApp